Il punto sulla Rete: dove stiamo andando?

Per il 2017 e il 2018 abbiamo in mente grandi progetti, per crescere come gruppo e come singole professioniste.

E questo interessa anche te, sì, tu che hai appena avviato la tua attività e quello che sai è solo che ti mancano un sacco di nozioni e informazioni.

La Rete al Femminile è un network dedicato alle donne che lavorano in proprio. In poco più di tre anni, da gruppo informale torinese si è via via trasformato in una vera e propria associazione nazionale, che ad oggi conta quasi un migliaio di associate in tutta Italia.

Qual è il fattore di successo?

La Rete al Femminile funziona innanzitutto perché è una vera e propria community, in cui le persone si conoscono, si incontrano e si confrontano.
In questo modo, le reticelle (così si chiamano le iscritte all’associazione) imparano a fare affidamento una sul parere dell’altra, a domandare senza paura, a condividere le proprie esperienze (i fallimenti, soprattutto) affinché si trasformino in spunti di nuove proposte,nuove soluzioni e crescita personale e professionale.

Ecco quindi un elemento fondamentale che ha permesso alla Rete al Femminile di crescere e prosperare: l’incontro dal vivo, che è fisso, mensile, indipendente dal numero di partecipanti effettive.
La regola di incontrarsi dal vivo ha fatto sì che non si potessero creare grandi reti regionali, perché per noi tutte è dura ritagliare del tempo da dedicare a questo tipo di attività sociali. E se ci aggiungi una grande distanza, l’incontro dal vivo diventa praticamente impossibile.
Perciò la dimensione provinciale si è rivelata quella vincente e più adatta per questioni organizzative.

Questa scelta ha anche portato a un secondo fattore di successo: la flessibilità. Più un gruppo è piccolo, dal punto di vista geografico, più è facilmente adattabile alla realtà in cui nasce. È una caratteristica che la rende efficace proprio perché le permette di adattarsi con più facilità al contesto di riferimento, alla rete di relazioni già esistente di ciascuna reticella con il territorio, con gli organi istituzionali, con le associazioni di categoria, e con la restante realtà produttiva in genere.

Ecco perché il Consiglio Direttivo nazionale sta facendo molti sforzi per coordinare ed uniformare realtà molto diverse, mantenendo però la specificità di ognuna, per non perdere quelle caratteristiche che ci hanno permesso di arrivare fin dove siamo ora.

Quali sono i progetti della Rete di Biella?

Abbiamo progetti su diversi fronti, per dare a tutte la possibilità di esprimere il proprio talento e per promuovere il più possibile la nostra presenza sul territorio biellese:

  1. da settembre dell’anno scorso partecipiamo al Tavolo Provinciale delle Pari Opportunità insieme con le principali associazioni di categoria e realtà associative biellesi. In particolare seguiamo e contribuiamo ai lavori del Tavolo tematico legato al mercato del lavoro che cambia.
  2. A novembre 2016 abbiamo partecipato alla giornata del Bona dedicata alle imprese, proponendo ai ragazzi un workshop dedicato allo sviluppo delle capacità imprenditoriali. Il workshop è piaciuto così tanto che a maggio andremo a proporlo anche a Torino.
  3. Al nostro interno ci stiamo formando in quello che ho chiamato Circolo Formativo (basato sul principio che io insegno a te, tu insegni a lei, e lei insegna a me), grazie al quale ogni partecipante impara a presentarsi e a trasmettere il proprio sapere, ad utilizzare correttamente le nuove tecnologie e i social media, ad approfondire argomenti legati al nostro territorio, e più in generale, al fare rete.
  4. Infine, nell’autunno/inverno usciremo con un primo catalogo di corsi di altissima qualità targati Rete al Femminile, per portare anche sul territorio le capacità acquisite nei nostri specifici percorsi formativi.

Come fare per entrare nella Rete?

Come vedi, abbiamo grandi progetti sia qui a Biella, sia a livello nazionale, perciò controlla qual è la Rete più vicina a te e vai a conoscere le reticelle della zona in cui lavori quotidianamente.

Preparati a conoscere nuovi modi di pensare e a provare nuove esperienze e, per iniziare con il piede giusto, impara il decalogo del buon networking:

  1. Sii generosa: condividi quello che sai.
  2. Dai una mano: se qualcuna ha una domanda o chiede un parere, fai quello che puoi per aiutarla.
  3. Chiedi feedback e aiuto, ma sii paziente se non arriva subito.
  4. Se non l’hai ancora fatto, presentati: ci piace sapere chi sei e cosa fai
  5. Solo critiche costruttive e solo se ti viene chiesto un parere in modo esplicito (es: cosa ne pensi di questa homepage?).
  6. Condividi i tuoi successi: siamo qui per fare il tifo per te.
  7. Condividi anche i tuoi momenti no: quasi sicuramente ci siamo passate anche noi, e ti capiamo (altro biscottino?).
  8. Politica e religione sono cose importanti, ma esulano dalla scopo di questo network. Buon Natale però lo puoi dire.
  9. Se hai eventi da segnalare o nuovi programmi da lanciare, ti aiutiamo a far girare la notizia, e possiamo anche farti da beta tester (prova gratuita), ma non siamo le tue clienti. Non vendi alla rete, ma attraverso la rete.
  10. Porta pure altre amiche, ma garantisci per loro: devono essere donne, imprenditrici/free-lance, vivere nella stessa provincia, e generose (vedi regola n.1).

Un buon modo per mettersi in gioco non credi?
Lanciati anche tu in questa nuova esperienza!
Ti aspettiamo.

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